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Terapia Cognitivo-Comportamentale

Se hai già provato altri sistemi o diete per perdere peso, sicuramente ti sarà capitato di sentirti molto sicuro di te e motivato al principio, ad un certo punto del percorso ti sarai scontrato con una irrefrenabile smania di cibo o con l’impossibilità di resistere a qualcosa di estremamente invitante e appetitoso che hai visto o che ti è stato offerto, da lì in avanti è diventato tutto più difficile.

Sensi di colpa, di fallimento, di frustrazione a questo punto hanno preso il sopravvento impedendoti di raggiungere l’obiettivo che ti eri prefissato.

Forse non sapevi in quel momento che tutto ciò è assolutamente normale e non capita soltanto a te! Si tratta infatti di situazioni molto comuni in chi sta seguendo un piano alimentare per perdere peso.
Altrettanto non eri a conoscenza che esistono metodi concreti ed efficaci per aiutarti ad avere chiaro il tuo obiettivo dandoti gli strumenti giusti per perseguirlo realmente.

Certamente alcuni di questi pensieri avranno attraversato la tua mente, determinando i tuoi comportamenti successivi:

 

  • Non posso resistere ai dolci, quando li vedo devo assolutamente mangiarli.
  • Questa settimana c’è la festa di mia sorella, inizierò il mio programma di attività fisica (o la dieta) da lunedì prossimo.
  • Sono troppo grasso per praticare un’attività sportiva.
  • Non posso seguire il mio piano alimentare perché i miei familiari non mi sostengono .
  • Ho già “sgarrato” a pranzo, tanto vale che mangi ciò che mi va per il resto della giornata.
  • È sgarbato dire di no agli amici quando ti offrono del cibo alle cene.
  • Oggi ho avuto un giorno molto stressante, mi merito qualcosa di buono.
  • Visto che ho saltato la palestra la scorsa volta resto a casa anche oggi.
  • A questo punto della dieta avrei dovuto già perdere 10 kg, se non ci sono riuscito è la conferma che non posso farcela, ancora una volta ho fallito.

 

Al contrario, avrai dimenticato molto facilmente i motivi per cui eri entusiasta all’idea di perdere peso:

 

  • Potrò rientrare nei miei vecchi abiti
  • non avrò più l’affanno
  • nessuno potrà più prendermi in giro,
  • ritroverò l’intesa con il mio partner
  • mio figlio sarà orgoglioso di me
  • perderò fino a tre taglie
  • il mio medico non mi farà più rimproveri
  • ecc…

 

Il nostro percorso si basa su quello che ormai è scientificamente riconosciuto come il tipo di psicoterapia più indicato per il trattamento dei disturbi dell’alimentazione,

la Terapia Cognitivo-Comportamentale.

Si tratta di una psicoterapia sviluppata negli anni ’60 dallo Psichiatra americano A.T. Beck, ed oggi molto utilizzata nella pratica clinica grazie all’efficacia che la contraddistingue, poiché,contrariamente ad altri tipi di psicoterapia, è caratterizzata dalla durata breve e dall’orientamento al momento presente, ovvero si prefigge come scopo la risoluzione concreta di problemi attuali in tempi contenuti.

 

La terapia cognitivo-comportamentale (TCC) ha come scopo principale quello di modificare pensieri distorti, emozioni disfunzionali e comportamenti disadattivi dell’individuo, producendo la riduzione e l’eliminazione del sintomo grazie alle tecniche comportamentali e apportando miglioramenti duraturi nel tempo grazie alle tecniche cognitive, entrambe condizioni essenziali per il perseguimento dei due obiettivi fondamentali del perdere peso: raggiungere un peso più sano e mantenerlo nel tempo.

In particolare le tecniche di ristrutturazione cognitiva insegnano a riconoscere e gestire tutti quei pensieri che ci spingono a trasgredire o ad abbandonare un piano alimentare o un piano di attività fisica imparando a:

  • capire i meccanismi che collegano pensieri, emozioni e comportamenti
  • riconoscere i pensieri automatici disfunzionali e regolarli
  • sostituire i pensieri disfunzionali e automatici con pensieri più funzionali e realistici
  • modificare schemi di comportamento inadeguati

Rientrare in sintonia con sé stessi: imparare ad ascoltare il proprio corpo

Quasi sempre le persone obese o in sovrappeso mangiano per abitudine, perché richiesto dalla situazione o in risposta ad emozioni intense come ansia, rabbia, tristezza ecc…Ciò accade perché in realtà non riescono a distinguere le sensazioni biologiche di fame e sazietà, scambiando così per fame anche l’impulso a mangiare che può essere scatenato da altro.

Con un percorso adeguato però si può imparare ad “ascoltare il proprio corpo”, diventando sempre più consapevoli dei segnali biologici che ci invia, al punto di poterci basare su di essi per determinare la nostra condotta alimentare.

La proposta terapeutica

L’intervento che proponiamo prende spunto dal “Metodo Beck”, ideato e sperimentato dalla Psicologa e Psicoterapeuta J. Beck, nel quale vengono utilizzate le tecniche della terapia cognitiva per dimagrire e mantenere nel tempo il peso raggiunto.

Si prevede un ciclo di sei incontri, con cadenza settimanale, effettuati in gruppo, ferma restando la possibilità di colloqui individuali ove lo Staff ne individui la necessità.

Le dinamiche che emergono nel gruppo aiutano a condividere idee, esperienze, emozioni, strategie alternative alle proprie e sono fondamentali nel confermare e ricordarti che “non sei il solo” ad avere determinati problemi e a sperimentare certi vissuti.

All’interno del gruppo ci si sente più “contenuti” nei momenti di crisi che diventano così più facili da superare e si riescono a far emergere le proprie risorse per ottenere un reale e duraturo cambiamento, anche grazie alla relazione interpersonale che facilita un confronto sociale e l’acquisizione di nuove consapevolezze.

L’obiettivo primario sarà cercare di ridurre, fino ad eliminare totalmente, le trasgressioni alla dieta, lavorando attivamente per:

  1. Imparare ad “ascoltare il proprio corpo”, riconoscendo i segnali di fame e sazietà
  2. Evitare di cercare conforto nel cibo in risposta ad emozioni negative o a situazioni stressanti
  3. Vivere i momenti di sconforto che si possono presentare in seguito agli “sgarri” e alla possibile ripresa di peso come incidenti di percorso e non come fallimento.
  4. Fare regolarmente attività fisica
  5. Mantenere il peso raggiunto